Osservatorio di Padova

Osservatorio di Padova2024-05-29T09:56:48+02:00

Osservatorio di Padova

Per un diritto gentile nelle relazioni di cura (DGRC)

L’Osservatorio “Per un diritto gentile nelle relazioni di cura (DGRC)”, afferente al Dipartimento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali, dell’Università di Padova, nasce con l’intento di consolidare la rete informale di ricerca di rilevanza locale e nazionale, nota come “Per un diritto gentile”, costituitasi a Padova sin dal 2012.

L’obiettivo è, duplice: da un lato, il coordinamento del gruppo nazionale di studio del “Diritto gentile” e, dall’altro, il monitoraggio locale delle pratiche sanitarie, in collaborazione con le diverse realtà istituzionali e associative che operano a livello nazionale e, quanto alla dimensione locale, sul territorio padovano. Ci si propone di rafforzare le interazioni in essere e di promuovere future iniziative di partecipazione alla riflessione politico-normativa, al dibattito pubblico ed al rinnovamento della formazione degli attori coinvolti e della cultura organizzativa alla base dei servizi socio-sanitari.

L’Osservatorio riunisce studiosi e professionisti di ambiti disciplinari diversi, con lo scopo di dare spazio a diversi scorci sulla realtà, farsi motore di attenzione e dialogo attorno ai problemi locali e nazionali, collaborare con Società scientifiche, associazioni ed enti istituzionali. Il progetto è radicato nel mondo accademico, ma è diretto ad una integrazione di conoscenza e competenza tra studiosi e professionisti, irrinunciabile per la necessaria opera di sensibilizzazione, divulgazione e formazione accademica, dei professionisti stessi e della cittadinanza.

Il metodo che caratterizza l’Osservatorio è quello proprio del diritto gentile, è cioè connotato da una particolare attenzione all’interazione tra diritto e pratiche sanitarie e sociali, sia rispetto all’evoluzione normativa che alla trasformazione delle pratiche di cura. Ciò che guida l’operare dell’Osservatorio è la costante ricerca di misura e proporzione rispetto ai bisogni di cura di ciascuna persona, che impone di mettere al centro dei servizi socio sanitari la relazione di cura e la fiducia tra medico e paziente, tenendo conto dell’esigenza di perseguire e preservare servizi di cura, basati sull’universalismo, l’eguaglianza e l’equità nelle condizioni di accesso.

L’attività dell’Osservatorio ha finalità specifiche nell’ambito della ricerca, tra cui: promuovere la circolazione e la condivisione di idee, lavori e iniziative dei partecipanti e delle diverse realtà coinvolte, la diffusione dei risultati scientifici mediante strumenti approfonditi e meditati sul piano teorico e facilmente accessibili, la discussione collegiale su temi di attualità, anche attraverso la predisposizione di documenti condivisi, che possano contribuire al discorso politico-normativo o alla soluzione di particolari problemi pratico-operativi.

A ciò si aggiungono finalità nel campo della c.d. “terza missione”, che includono contributi sul piano della promozione di una formazione universitaria e post universitaria e di una comunicazione più adeguate alle dimensioni relazionali della cura e della fiducia.

Per saperne di più, vai al sito: https://www.spgi.unipd.it/ricerca/centri-studi-e-osservatori

Osservatorio di Padova

Per un diritto gentile nelle relazioni di cura (DGRC)

L’Osservatorio “Per un diritto gentile nelle relazioni di cura (DGRC)”, afferente al Dipartimento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali, dell’Università di Padova, nasce con l’intento di consolidare la rete informale di ricerca di rilevanza locale e nazionale, nota come “Per un diritto gentile”, costituitasi a Padova sin dal 2012.

L’obiettivo è, duplice: da un lato, il coordinamento del gruppo nazionale di studio del “Diritto gentile” e, dall’altro, il monitoraggio locale delle pratiche sanitarie, in collaborazione con le diverse realtà istituzionali e associative che operano a livello nazionale e, quanto alla dimensione locale, sul territorio padovano. Ci si propone di rafforzare le interazioni in essere e di promuovere future iniziative di partecipazione alla riflessione politico-normativa, al dibattito pubblico ed al rinnovamento della formazione degli attori coinvolti e della cultura organizzativa alla base dei servizi socio-sanitari.

L’Osservatorio riunisce studiosi e professionisti di ambiti disciplinari diversi, con lo scopo di dare spazio a diversi scorci sulla realtà, farsi motore di attenzione e dialogo attorno ai problemi locali e nazionali, collaborare con Società scientifiche, associazioni ed enti istituzionali. Il progetto è radicato nel mondo accademico, ma è diretto ad una integrazione di conoscenza e competenza tra studiosi e professionisti, irrinunciabile per la necessaria opera di sensibilizzazione, divulgazione e formazione accademica, dei professionisti stessi e della cittadinanza.

Il metodo che caratterizza l’Osservatorio è quello proprio del diritto gentile, è cioè connotato da una particolare attenzione all’interazione tra diritto e pratiche sanitarie e sociali, sia rispetto all’evoluzione normativa che alla trasformazione delle pratiche di cura. Ciò che guida l’operare dell’Osservatorio è la costante ricerca di misura e proporzione rispetto ai bisogni di cura di ciascuna persona, che impone di mettere al centro dei servizi socio sanitari la relazione di cura e la fiducia tra medico e paziente, tenendo conto dell’esigenza di perseguire e preservare servizi di cura, basati sull’universalismo, l’eguaglianza e l’equità nelle condizioni di accesso.

L’attività dell’Osservatorio ha finalità specifiche nell’ambito della ricerca, tra cui: promuovere la circolazione e la condivisione di idee, lavori e iniziative dei partecipanti e delle diverse realtà coinvolte, la diffusione dei risultati scientifici mediante strumenti approfonditi e meditati sul piano teorico e facilmente accessibili, la discussione collegiale su temi di attualità, anche attraverso la predisposizione di documenti condivisi, che possano contribuire al discorso politico-normativo o alla soluzione di particolari problemi pratico-operativi.

A ciò si aggiungono finalità nel campo della c.d. “terza missione”, che includono contributi sul piano della promozione di una formazione universitaria e post universitaria e di una comunicazione più adeguate alle dimensioni relazionali della cura e della fiducia.

Per saperne di più, vai al sito: https://www.spgi.unipd.it/ricerca/centri-studi-e-osservatori

Advisory board

Professore Ordinario di Diritto Privato presso il Dipartimento di Studi Aziendali e Giuridici dell’Università di Siena

Professore ordinario in quiescenza di Medicina legale, dell’Università degli Studi di Padova.

Ha insegnato Medicina legale alle Facoltà di Medicina e di Giurisprudenza di Padova. Ha fatto parte del Comitato Nazionale di Bioetica. Ha fatto parte del Comitato di Bioetica della Regione Veneto e del Comitato etico per la pratica clinica dell’Azienda Ospedaliera di Padova. Si è interessato, in particolare, ai temi della deontologia professionale, sia dei medici che degli infermieri, ed ho fatto parte del Consiglio dell’Ordine dei Medici di Padova.

Professore ordinario di Diritto penale nel Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.

È stato Preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna per due mandati (dal 1° novembre 2004 al 31 ottobre 2010). Membro del Comitato Nazionale per la Bioetica (dal 2006 ad oggi). È stato Presidente del Comitato di Bioetica dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. Accademico Effettivo dell’Accademia delle Scienze dell’Istituto di Bologna (Sezione di Scienze Giuridiche). Nell’ambito della produzione scientifica, tra le opere più significative: L’illecito penale preterintenzionale (Cedam, 1989); Dolo eventuale e colpa cosciente. Ai confini tra dolo e colpa nella struttura delle tipologie delittuose (Giuffrè, 1999); (insieme a Luigi Cornacchia e Giulio De Simone) Manuale di diritto penale. Parte generale (II Mulino, 2007; 2° ed. 2017); Bioetica e diritto penale. Materiali per una discussione (Giappichelli, 2012; 2° ed. 2014); Principi di biodiritto penale (Il Mulino, 2015; 2° ed. 2023); Ferite dell’anima e corpi prigionieri. Suicidio e aiuto al suicidio nella prospettiva di un diritto liberale e solidale (Bononia University Press, 2021).

Professore di diritto costituzionale comparato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento

È titolare della Cattedra Jean Monnet di Diritto dell’Intelligenza Artificiale (T4F). È fondatore e chief editor del BioLaw Journal e delegato del rettore e vicepresidente del Comitato Etico di Ricerca dell’ateneo trentino. È stato Visiting Professor presso l’Illinois Institute of Technology (Chicago) e l’Universidad del Pais Vasco, e Visiting Fellow presso le Università di Oxford e di Yale. Ha fatto parte del Partenariato Globale dell’OCSE sull’Intelligenza Artificiale (GPAI) e del Comitato Nazionale per la Bioetica. È autore o curatore di oltre 160 pubblicazioni (tra cui più di 20 libri).

Già professore ordinario di diritto privato, Università di Trieste.

Nato a Venezia, è stato professore di Diritto Privato nell’università di Trieste. Fra i suoi libri, “Il dolo nella responsabilità extracontrattuale”, Giappichelli, 1976; “Il prezzo della follia”, Il Mulino, 1984; “Parole all’indice”, Giuffré, 1994; “I malati terminali e i loro diritti”, Giuffré, 2003. Ha redatto nel 1986 il testo ispiratore dell’AdSostegno. Ha messo a punto le linee della figura del Danno Esistenziale. Ha fondato nel 2006 “Persona e Danno”. Ha pubblicato nel 2016 “L’orco in canonica”, Marsilio; nel 2018 “I diritti dei più fragili”, Rizzoli; nel 2020 “Storia di Ina”, Aliberti; nel 2021 “Rifiorire”, Corsiero; nel 2022 “Il mondo di Paolo Cendon”, Santelli. Presiede l’Associazione “Diritti in movimento”.

Professoressa Emerita in filosofia del diritto nell’Università di Bologna

Ha insegnato filosofia del diritto e etica applicata nell’Università di Bologna. Attualmente, dopo essere stata membro del Comitato di Bioetica dell’Ateneo e di vari comitati etici ospedalieri, è membro del Comitato Etico di Area Vasta Emilia Centro (CE-AVEC) della Regione Emilia-Romagna.

Professore ordinario a riposo di diritto privato presso l’Università degli studi di Genova

Cultrice del diritto di famiglia e del biodiritto, è tra i curatori del Trattato di Biodiritto diretto da Stefano Rodotà e Paolo Zatti. È componente del comitato scientifico di alcune riviste (tra cui la Nuova Giurisprudenza Civile Commentata e la Rivista di BioDiritto/BioLaw Journal) e referee di collane editoriali e periodici scientifici. È stata membro del Comitato nazionale per la bioetica.

Medico, specialista in Anestesia e Rianimazione.

Direttore dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione Pediatrica dell’Ospedale dei Bambini di Brescia. Responsabile del Comitato Etico della SIAARTI (Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva).

Professore ordinario di diritto privato a riposo dell’Università di Pisa

Coordinatrice del Comitato per l’etica clinica dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Pisa e componente dell’Osservatorio permanente sull’efficacia delle norme in tema di violenza di genere e domestica del Ministero della Giustizia. Membro del comitato scientifico di varie riviste (tra cui la Nuova Giurisprudenza Civile Commentata e la Rivista di BioDiritto/BioLaw Journal), referee di collane editoriali e periodici scientifici. Condirettrice della collana di Studi di diritto privato della casa editrice Giappichelli.

Professore ordinario di diritto privato comparato nell’Università di Torino.
 
Membro titolare dell’International Academy of Comparative Law, è inoltre componente del Comitato esecutivo dell’International Association of Legal Science e ha al proprio attivo oltre cento pubblicazioni scientifiche. Per il Trattato di Biodiritto curato da Paolo Zatti e Stefano Rodotà ha pubblicato “Il consenso informato e i suoi limiti”.

Medico, specialista in anestesiologia-rianimazione ed epidemiologia clinica.

È stato responsabile della sezione di alta specialità di cure palliative presso il Centro per lo Shock e il Trauma – Rianimazione 1 dell’ospedale San Camillo-Forlanini di Roma. È stato inoltre componente del Comitato Etico della Società scientifica di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva (SIAARTI), nell’ambito della quale ha anche coordinato l’attività del Gruppo di Studio per la Bioetica. Ha partecipato in qualità di relatore ufficiale SIAARTI ad audizioni parlamentari presso la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica sul tema delle dichiarazioni anticipate di trattamento e sugli stati vegetativi.

È attualmente componente della Consulta scientifica del Cortile dei Gentili, fondazione del Pontificio Dicastero per la Cultura in qualità di membro laico.

Aree di studio: etica clinica in terapia intensiva, decisioni di fine-vita, comunicazione, problematiche etiche relative alla distribuzione delle risorse assistenziali.

Professore di diritto privato, Università di Torino.

Laureato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Torino nel 1968, è stato professore ordinario presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Torino, ove ha tenuto i corsi di Diritto privato e di Diritto di famiglia. Ha diretto il Dottorato di ricerca in Diritto, persona e mercato dell’Università di Torino negli anni 2005-2010.
La sua attività di ricerca è dedicata in gran parte al diritto non patrimoniale riguardante le persone, in particolare il diritto della famiglia – in modo preponderante – e il biodiritto e gli istituti civilistici di protezione dei soggetti deboli. Un’altra parte dell’attività di ricerca è dedicata agli aspetti civilistici delle politiche a sostegno dell’occupazione e alla responsabilità civile in campo familiare e alpinistico.
I principali lavori monografici sono Modelli di separazione e mutamento del titolo (Franco Angeli, Milano, 1984) e La procreazione artificiale. Genoma della persona e attribuzione della paternità (Cedam, Padova, 1993), nonché L’affidamento dei figli nella separazione giudiziale tra i coniugi (Giappichelli, Torino, 1973).
È autore del volume Diritto della famiglia, nel Trattato di diritto privato a cura di G. Iudica e P. Zatti (Giuffrè, 2021); del manuale universitario Diritto di famiglia e servizi sociali (Giappichelli, ult. ed. 2020) e di numerosi articoli, pubblicati in varie riviste giuridiche, volumi collettivi, trattati e commentari.
Ha curato due volumi del Trattato di diritto di famiglia diretto da Paolo Zatti (Giuffrè, 1º ed. 2002, 2ª ed. 2011-2012); la parte dedicata al Diritto sociale nel Codice della famiglia, a cura di M. Sesta (Giuffrè, 1ª ed. 2007, 2ª ed. 2009). Ha curato I diritti in medicina, volume del Trattato di biodiritto, diretto da S. Rodotà e P. Zatti, Giuffrè, 2011. Ha curato con G. Ferrando La separazione personale dei coniugi, volume del Trattato di diritto civile diretto da G. Alpa e S. Patti, Cedam, 2011.
Ha curato la traduzione italiana della legislazione in materia di adozione nazionale e internazionale e di protezione dei minori di alcuni paesi dell’est europeo (Albania, Belarus, Bulgaria, Moldova, Romania, Russia, Ucraina), per conto della Commissione per le adozioni internazionali.

Ha svolto relazioni a numerosi convegni nazionali e internazionali, sia di carattere accademico sia di carattere professionale.

Professoressa ordinaria di diritto privato presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Roma Tre

Insegna “Critical Perspectives On Private Law” e “European International Bio Law” presso l’Università di Roma Tre. I suoi lavori più recenti sono dedicati ai temi della famiglia, del biodiritto, del femminismo giuridico, della proprietà e dei beni comuni. Dirige la “Rivista critica del diritto privato”, fondata da Stefano Rodotà.

Medico

È stato Responsabile della Terapia Intensiva e del DEA, Direttore della Rete di Cure Palliative dell’Ospedale Maggiore di Crema; Direttore della SC e del Dipartimento Cure Palliative della AO Carlo Poma di Mantova; dal Luglio 2011 è Direttore della Rivista Italiana di Cure Palliative e della Comunicazione SICP; dal 2016 al 2020 è stato Vicepresidente della Società Italiana di Cure Palliative.

Già Professoressa di diritto penale, Università degli studi di Padova

Professore emerito di diritto privato nell’Università di Padova dal 2012.

Ha promosso il gruppo di lavoro “Un diritto gentile” e fa ora parte dell’advisory board dell’Osservatorio di diritto gentile di Padova. Ha diretto il Trattato di Biodiritto, con Stefano Rodotà; dirige il Trattato di diritto privato, con Giovanni Iudica, e il Trattato di diritto di famiglia, editi per Giuffrè. È curatore, con Guido Alpa, della Rivista La nuova giurisprudenza civile commentata, di cui è direttore responsabile, nonché della collana Biblioteca giuridica edita da Cedam.

Ha curato, con Guido Alpa, il Commentario Breve al Codice civile- Leggi speciali (Cedam).

Ha insegnato Diritto privato, Diritto di famiglia e Biodiritto nelle Università di Ferrara e Padova dal 1976 al 2011. Ha fondato e diretto per molti anni il Corso di Perfezionamento in Bioetica dell’Università di Padova; è stato direttore della Scuola di Dottorato in Diritto internazionale e Diritto privato e del Lavoro dell’Università di Padova. Dal 1968 ad oggi ha pubblicato monografie, saggi e relazioni a Convegni nazionali e internazionali prevalentemente su temi di diritto delle persone, diritto di famiglia e biodiritto: di queste ultime, alcune sono raccolte nel volume Maschere del diritto, volti della vita (Giuffrè, 2009).

Collegio dei ricercatori

Professoressa associata di Medicina legale nell’Università degli Studi Padova.

Direttore ff dell’UOC di Medicina legale dell’Azienda Ospedale Università di Padova (AOP). È stata Presidente del Comitato Etico per la Pratica Clinica Pediatrica dell’AOP a valenza regionale per il Veneto ed è membro del Comitato Etico dell’Istituto Oncologico del Veneto.

Professore associato di diritto privato nell’Università degli Studi di Bergamo.

Professore di diritto privato e diritto dell’informazione nell’Università degli Studi di Bergamo. Vicepresidente del Comitato etico per la pratica clinica dell’Azienda Ospedale Università di Padova.

Si occupa di diritti fondamentali della persona, con particolare riguardo alla relazione di cura, oltre che di temi inerenti all’informazione e tematiche civilistiche classiche, con particolare attenzione a obbligazioni e successione.

Professore Straordinario di Pediatria – Direttore del Centro regionale Veneto di Terapia del Dolore (TD) e Cure Palliative Pediatriche (CPP) – Hospice Pediatrico di Padova.
 
È laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Padova, dove si è specializzata in Pediatria, Anestesia e Rianimazione, Neonatologia e Farmacologia. Nel 1983 ha dato avvio alla prima Rete regionale di CPP e TD specialistica in Italia e dopo qualche anno al primo Hospice pediatrico. Suoi ambiti di ricerca sono il dolore e le CPP, per cui è autrice di più di 300 lavori scientifici pubblicati a livello nazionale ed internazionale.

Ricercatrice t.d. b) di diritto costituzionale, Università degli Studi di Trento.Collabora con il Progetto BioDiritto presso l’Università di Trento dal 2009 e coordina l’Osservatorio di Trento di Diritto Gentile dal 2021. I suoi principali interessi di ricerca riguardano il diritto sanitario, il biodiritto, la libertà di ricerca e la regolamentazione della ricerca scientifica (research integrity), nonché la tutela dei diritti fondamentali delle persone vulnerabili. Dal 2014 è stata nominata quale giurista esperta di biodiritto in Comitati Etici per la pratica clinica e la sperimentazione. Nel 2018 ha pubblicato la monografia “La salute sostenibile”.

Assegnista di ricerca in diritto penale presso il Dipartimento di Diritto pubblico, internazionale e comunitario dell’Università di Padova, dove ha conseguito il dottorato di ricerca. È avvocato del foro padovano e docente a contratto presso l’Università di Padova. Ha partecipato in qualità di relatrice a convegni, seminari nonché incontri di formazione, in Italia e all’estero, principalmente in relazione a tematiche quali il biodiritto, la devianza minorile e la giustizia riparativa. Sugli stessi temi vanta pubblicazioni in riviste giuridiche nonché una monografia.

Professoressa associata di Diritto privato presso l’Università Magna Graecia di Catanzaro.

Docente di Diritto dei contratti e di Diritto di famiglia. Ha insegnato per molti anni Profili bioetici Diritto privato.

Medico Gastroenterologo
Già Direttore U.O.C. Gastroenterologia OSA – AOUP
Già componente Comitato Etico per la sperimentazione AOUP e AULSS6 Padova
Vice Presidente Consiglio Comunale di Padova

Avvocato del Foro di Cassino

Dal 2015 socio fondatore di Diritti in Movimento – Associazione promossa da Paolo Cendon e Membro del Tavolo Nazionale per le fragilità istituito presso il Ministero della Giustizia. Autrice di interventi anche editoriali sul tema del diritto all’autodeterminazione, ha collaborato con l’Hospice Antea e attualmente collabora con l’Hospice S. Raffaele di Cassino. È stata docente nel Master di II Livello in Cure Palliative presso il Campus Biomedico di Roma ed è impegnata per l’affermazione del diritto della persona nella relazione medico paziente.

Ricercatore a tempo determinato di diritto privato presso il Dipartimento di Giurisprudenza, Università di Perugia.

È autore, fra gli altri, di diversi contributi scientifici in tema di biodiritto, diritto delle persone, diritto di famiglia e dei minori.

Medico chirurgo Specialista in Medicina Legale

È presidente del CEPC dell’ULSS 6 Euganea

Ricercatrice di diritto comparato presso l’Università Carlo Cattaneo-LIUC di Castellanza

Gerardo Favaretto, medico, psichiatra Professore a contratto di Psichiatria presso la Università di Padova

Già direttore dei servizi sociali della Aulss9 di Treviso, fino al 2013 e già direttore del Dipartimento di salute mentale della Aulss 2 Marca trevigiana fino al 2019.

Si è occupato di organizzazione dei servizi per la salute mentale e dei servizi socio sanitari con particolare attenzione al tema dell’empowerment. Dal 2019 svolge attività di formazione e supervisione presso equipe territoriali e, dal 2023 presso le REMS della regione Lombardia.

Da circa 15 anni è professore a contratto di psichiatria, corso di laure in medicina della università di Padova e da 3 anni docente presso la scuola di specializzazione in psichiatria della stessa università.

Già vicepresidente nazionale della società Italiana di Psichiatra, dal 2015 al 2018, attualmente è il referente della società italiana di storia della psichiatria.

È presidente della fondazione Museo di storia della medicina e della salute di Padova.

Ricercatore in filosofia morale presso l’Università di Padova,

Dirige il Corso di perfezionamento in bioetica presso l’Università di Padova (https://uel.unipd.it/master-e-corsi/bioetica-corso-di-perfezionamento-in-bioetica/). Si occupa principalmente di fondamenti filosofici della bioetica e di etica clinica. Fa parte del gruppo di ricerca “Filosofia morale e bioetica”. Abbina all’attività di ricerca l’impegno in iniziative di formazione sui temi della bioetica e la partecipazione alla vita dei comitati etici.

Professore associato di diritto privato comparato, Università di Udine.

Autore di articoli e monografie, principalmente in tema di diritti della persona, responsabilità civile, diritto di famiglia. Tra le ultime pubblicazioni: L’ultima libertà. Scelte di fine vita: le questioni, le opinioni, il panorama internazionale e le prospettive italiane, Forum, Udine, 2013; La relazione di cura tra legge e prassi. Un’indagine comparativa tra Italia, Francia, Spagna e Inghilterra, Pacini, Pisa, 2021; La l. n. 219/2017: una sintesi (una sorta di vademecum), in Responsabilità medica, 2020, 259; Tornare al problema. Cercare le soluzioni. E trovare le parole per farlo, in Responsabilità medica, 2022; Modelli normativi in tema di morte medicalmente assistita, in Responsabilità medica, 2023.

Professoressa ordinaria di Diritto privato presso il Dipartimento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali dell’Università di Padova, dove insegna Diritto privato e Diritto privato europeo. Componente del comitato scientifico di varie riviste (tra cui la Nuova Giurisprudenza Civile Commentata), referee di collane editoriali e di riviste scientifiche. Condirettrice della collana di Studi di diritto privato (ed. Giappichelli).

I prevalenti interessi di ricerca riguardano temi legati al diritto delle persone e della famiglia nonché temi di teoria generale del contratto. La produzione scientifica è distribuita tra monografie, saggi in Riviste, Trattati, Commentari e contributi in opere collettanee.

Condirettrice della collana di Studi di diritto privato della casa editrice Giappichelli.

Professoressa associata di filosofia morale nell’Università degli Studi di Padova.

Insegna Filosofia morale presso il Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA) dell’Università degli Studi di Padova. Da diversi anni affronta tematiche di carattere bioetico, tra cui le questioni bioetiche relative al fine vita. Dal 2018 è Membro sia del Comitato di Etica per la Pratica Clinica (CEPC) Pediatrica dell’Azienda Ospedaliera di Padova sia del CEPC istituito presso il Centro Servizi A. Galvan di Pontelongo (Padova). Da aprile 2018 a gennaio 2020 è stata Presidente del CEPC della Fondazione IRCCS Ospedale San Camillo, Venezia-Lido.

Medico, specialista in Anestesia e Rianimazione

Direttore UOC di Anestesia e Rianimazione OSA – Neuroanestesia e Neurorianimazione dell’Azienda Ospedale Università di Padova (AOP). È stata Presidente del Comitato Etico per la Pratica Clinica dell’AOP. Coordinatore della Sezione di Neuroanestesia e Neurorianimazione e membro della Sezione di Bioetica della Società Italiana Anestesia Analgesia Rianimazione Terapia Intensiva (SIAARTI)

Professore associato di diritto privato presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino.

Insegna diritto privato e delle persone fisiche. I principali ambiti di ricerca riguardano le relazioni di famiglia, gli studi di antroponimia giuridica, la condizione degli animali. È membro dei comitati editoriali di diverse riviste e del comité de pilotage del Consortium Euro-méditerranéen Droit et Famille. Dal 2021 dirige la biblioteca Ruffini del Campus Einaudi di Torino.

Professoressa ordinaria di filosofia del diritto nell’Università di Padova

Insegna “Diritti umani” e “Teoria generale del diritto”, presso l’Università di Padova, Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi internazionali. I suoi principali interessi di ricerca riguardano l’ambito dei diritti umani, la teoria del diritto internazionale, il multiculturalismo, la giustizia globale, la regolazione delle tecnologie emergenti. È membro del Collegio docenti del Dottorato in “Human Rights, Society and Multi-level Governance”, presso l’Università di Padova.

Ricercatrice, insegna Politiche di Genere e Gender Eu Politics and globalization presso l’Università di Padova.

Laureata in Storia Moderna, ha studiato presso UC Berkeley (USA); ha conseguito un dottorato di ricerca in Storia Contemporanea e un secondo in Pianificazione urbana e politiche pubbliche (IUAV, Venezia). Ha fatto parte della Commissione Pari Opportunità di Ateneo e del Comitato Unico di Garanzia sempre dell’Università di Padova. Il suo ambito di ricerca si colloca in un contesto di indagine che interseca le questioni della cittadinanza politica civile e sociale e dell’effettività delle politiche pubbliche da un punto di vista di genere nello spazio della città, con particolare riferimento allo studio dei contesti culturali e sociali che producono diseguaglianze, discriminazioni e violenza contro le donne, sia nella prospettiva storica che attraverso l’analisi del presente.

Professoressa associata di Diritto privato presso il Dipartimento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali dell’Università di Padova

Coordinatrice dell’Osservatorio di Padova “Per un diritto gentile nelle relazioni di cura”; insegna Diritto privato e Biodiritto; fa parte del collegio docenti della Scuola di dottorato in Diritto internazionale e privato e del lavoro; è docente e membro del Comitato scientifico del Corso di perfezionamento in Bioetica presso la stessa Università. Fa parte del comitato etico dell’Istituto Oncologico Veneto (IOV) e del Comitato etico della S.I.A.A.R.T.I. Collabora alla redazione di diverse Riviste, tra cui La nuova giurisprudenza civile commentata, Biolaw Journal-Rivista di Biodiritto e Responsabilità medica. Dal 2008 al 2012 ha curato la segreteria scientifica del Trattato di Biodiritto, diretto da S. Rodotà e P. Zatti, editi da Giuffrè.

Professoressa Associata nell’Università degli Studi di Cagliari

 Alessandra Pisu è professoressa associata (settore IUS 01) presso l’Università degli studi di Cagliari dove insegna Diritto Privato nel corso di laurea in Economia e Finanza e Biodiritto nel corso di laurea in Giurisprudenza. È inoltre componente del collegio dei docenti del dottorato in Scienze Giuridiche. I suoi interessi di ricerca si sono prevalentemente concentrati sul diritto dei contratti, la responsabilità civile, la tutela dei diritti e la prova testimoniale, per focalizzarsi, da ultimo, sui diritti della persona e le tematiche della bioetica e del biodiritto.

Professoressa Associata in Scienza Politica presso il Dipartimento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali dell’Università di Padova

Laura Polverari è Professoressa Associata di Scienza Politica presso il Dipartimento di Scienze Politiche Giuridiche e Studi Internazionali (SPGI) dell’Università di Padova, dove è anche Direttrice dell’Osservatorio sulle capacità istituzionali e amministrative #CAPIS.

I suoi interessi di ricerca vertono principalmente sul design, l’attuazione e la valutazione delle politiche pubbliche, sulla politica di coesione Ue, sulla riforma della PA, la capacità amministrativa e le iniziative di capacity building, sull’accountability, sulla multi-level governance e sulle politiche e i processi di policymaking dell’Unione europea.

Un profilo più dettagliato è consultabile qui.

Professoressa associata di diritto penale presso il Dipartimento di Diritto pubblico, internazionale e comunitario dell’Università degli Studi di Padova.

È docente dei moduli di “Giustizia riparativa” (CLM in Innovazione e servizio sociale) e di “Diritto penale” (CL in Servizio Sociale), nonché responsabile dell’insegnamento di “Criminal Law and Economics” (CLM in Giurisprudenza) presso l’Università di Padova. È componente del Comitato Etico per la pratica clinica dell’Azienda ULSS n. 6 Euganea. È membro del comitato editoriale della rivista “Responsabilità medica. Diritto e pratica clinica” e della rivista “Journal of Ethics and Legal Technologies (JELT)”. Autrice di numerose pubblicazioni, ha organizzato nonché preso parte in qualità di relatrice a diversi convegni, seminari e attività formative in Italia e all’estero soprattutto in tema di biodiritto, giustizia riparativa, diritto penale dell’economia e delle nuove tecnologie.

Presidente dell’Associazione “Amministrazione di sostegno” – Veneto.
 
In passato ha ricoperto il ruolo di Direttore dei Servizi socio-sanitari dell’AULSS n. 15 di Cittadella e successivamente dell’AULSS n. 17 di Este.
Per dieci anni è stata responsabile dell’Osservatorio regionale “Disabilità” e della Scuola regionale per educatori.
Ha promosso e coordinato diversi progetti in ambito socio sanitario e, in particolare, un progetto triennale di ricerca finalizzata di “Lavoro interdisciplinare e internazionale di Sanità pubblica” della Regione Veneto.

Professoressa ordinaria di psicologia sociale, presso il Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata dell’Università di Padova

È direttrice del Master in “Death Studies & The End of Life” e del Corso di Alta Formazione in “Creative Arts Therapies for Resilience Support” all’Università di Padova, è anche membro del “Drama & Health Science Lab” e ricercatrice presso l’Università di Haifa (Israele). Riconosciuta tra le 100 scienziate più importanti in Italia per i suoi studi sulla morte, è autrice di duecento articoli di impatto internazionale e di una ventina di volumi. Tra i volumi più recenti: “Il grande libro della morte. Miti e riti dalla preistoria ai cyborg” e “Il terzo sesso. Perché Dio non è maschio e altre questioni di genere”, entrambi per i tipi de Il Saggiatore. È stata ed è componente di Tavoli tecnici ministeriali e professionali per le cure palliative.

Ilaria-Vacca-diritto-gentile

Caporedattrice dell’Osservatorio Malattie Rare

Giornalista specializzata in ambito medico-scientifico. Già membro del Comitato di Bioetica Regionale del Veneto, è co-fondatrice dello Sportello Legale “Dalla Parte dei Rari”. Ha collaborato con l’Università di Padova, di Trento e l’Università Vanvitelli. Ha redatto numerose pubblicazioni di letteratura grigia open access sulle tematiche inerenti ai diritti esigibili dei pazienti con malattie rare e croniche.
Filosofa di formazione, si è specializzata in Bioetica alla scuola del Prof. Viafora.

Oncologo medico

AIOM, membro del CET Area Nord, Veneto. Già direttore UOC Oncologia 1, e Direttore Dipartimento Oncologia, Istituto Oncologico Veneto, IOV, IRCCS, Padova.

Ricercatore in diritto internazionale presso il Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali dell’Università degli Studi di Padova

È titolare degli insegnamenti di diritto dell’Unione Europea progredito e diritto del commercio internazionale presso lo stesso dipartimento.

Professoressa associata di filosofia del diritto

Professoressa di filosofia del diritto e bioetica presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Bologna. È Direttrice del Corso di Alta Formazione UNIBO “Comunicazione in Sanità e Bioetica” e componente del Comitato di Bioetica dell’Ateneo per il triennio 2022-2025.

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